prof. Nunzio Brugaletta BIt WOrld

EnneBi - Computer Science
Avanti Indietro Inizio


Multimedia: grafica e formati grafici

Una immagine è visualizzata in un computer utilizzando gli elementi luminosi del video ma il problema principale riguarda come rappresentare, per mezzo di stringhe binarie, le proprietà dell'immagine in modo da consentire ad un software di illuminare in maniera opportuna gli elementi luminosi.

La rappresentazione di una immagine in un computer può avvenire in due modi, ovvero: ci sono due tipi di computer grafica.

Una immagine per la quantità di informazioni che deve conservare, occupa molto spazio e questo comporta problemi di occupazione nelle memorie di massa, ma anche, per esempio, ritardi nella trasmissione dell'immagine in rete. Per ottimizzare lo spazio occupato e la velocità di trasmissione sono stati studiati degli algoritmi di compressione che consentono di ridurre le dimensioni del file grafico.

In un grafico ci sono delle zone contigue dello stesso colore e, in questo caso, si può conservare l'informazione di un pixel e della quantità dei pixel con lo stesso colore. In questo modo lo spazio necessario per conservare le informazioni sull'immagine diminuisce; tanto più quanto nell'immagine sono presenti aree di colore uniforme. Ulteriore risparmio di spazio si può ottenere considerando le caratteristiche della visione: l'occhio umano non percepisce alcune differenze di colore e il cervello percepisce meglio i contorni di un oggetto che sono quelli occorrenti, più dell'interno della figura, per completarla. In questo modo un singolo pixel può rappresentare quelli che gli sono più vicini, anche se il colore è leggermente diverso: in riproduzione, l'occhio umano difficilmente percepirà differenze rispetto all'immagine originale. Utilizzando le caratteristiche della visione e del cervello umano, può quindi essere evitata la conservazione di alcuni dati sulla figura e se ne possono ridurre le dimensioni, quando si conservano i dati dell'immagine in un file.

Il modo con cui le informazioni delle immagini vengono scritte in un file, viene chiamato formato grafico.

Nella grafica bitmap i formati grafici si dividono in due categorie: formati lossy (con perdita di qualità) e lossless (senza perdita di qualità). Nei formati con perdita di qualità la compressione è ottenuta a scapito della non memorizzazione di alcune caratteristiche dell'immagine. I formati senza perdita di qualità a costo di maggiore occupazione di spazio conservano tutte le caratteristiche dell'immagine. Quando una immagine deve essere ancora modificata è conveniente scegliere, per conservarla, un formato non distruttivo. Se, invece, l'immagine deve essere visualizzata conviene adottare un formato distruttivo in modo da salvaguardare lo spazio occupato e caricarla in memoria più rapidamente.

Per quanto riguarda la grafica vettoriale, si può fare cenno a due formati molto comuni:



Avanti Indietro Inizio

http://ennebi.solira.org ennebi@solira.org