prof. Nunzio Brugaletta
Sviluppo in C++: strumenti in ambiente Linux

EnneBi - Programmazione
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Il processo di sviluppo

Scelto un linguaggio di programmazione (per esempio C o C++) e codificato un programma, il problema che si pone è quello di fare diventare tale programma eseguibile da un computer. A tale scopo è necessario utilizzare un compilatore (nel caso specifico un compilatore C++) che è un particolare software che a partire da un programma scritto in un determinato linguaggio di programmazione (il programma sorgente C++) può generare un programma oggetto eseguibile. Tutto ciò è ottenuto dal compilatore traducendo in codice binario comprensibile dalla macchina le istruzioni contenute nel sorgente. Tale processo, che può variare e prevedere diverse fasi in dipendenza del compilatore stesso e del suo funzionamento, richiede dal programmatore l’esecuzione di alcune operazioni che possono essere ricondotte in breve alle seguenti:

In definitiva, da quanto esposto, per completare il processo di compilazione per la produzione del codice eseguibile, è necessario utilizzare una serie di strumenti software. Quanto meno bisogna utilizzare: editor, compilatore, debugger. In alcuni casi, per completare l’opera del compilatore è necessario un linker, in altri casi, in dipendenza del tipo di compilatore, occorrono anche altri strumenti software, per esempio per l’esecuzione del programma compilato. Se gli strumenti riescono ad integrarsi fra di loro consentendo, per esempio, all'editor di dialogare con il compilatore, si può più rapidamente cercare e correggere la riga del sorgente dove è stato commesso un errore. Gli strumenti del progetto GNU hanno questa capacità di integrazione: Emacs è fornito di librerie che permettono di interagire in maniera proficua con GCC e GDB, consentendo una maggiore efficienza e velocità, da parte del programmatore, nel processo di sviluppo.



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