prof. Nunzio Brugaletta
Sviluppo in C++: strumenti in ambiente Linux

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Terminologia di GNU Emacs

La prima fase dello sviluppo di un programma prevede la scrittura del sorgente con l'utilizzo di un editor.


logo Emacs


GNU Emacs è uno strumento estremamente potente (e complesso) che, a definirlo solo un editor, sicuramente si pecca di approssimazione. Tanto per avere un idea si tenga presente che il manuale d'uso, disponibile presso il sito della FSF, è composto da più di 600 pagine. In realtà può essere utilizzato come un ambiente completo di sviluppo, come uno strumento per la navigazione all'interno dell'albero delle directory, come interfaccia verso il sistema operativo, come agenda, come piattaforma per giochi, client di posta elettronica ecc.. e inoltre è completamente personalizzabile ed espandibile: basta conoscere e sapere utilizzare il linguaggio con cui è sviluppato. In definitiva si tratta di un ambiente per l'editing e l'esecuzione di macroistruzioni in Lisp (il nome deriva da Editor MACroS).

Tutta questa potenza, naturalmente, ha un prezzo. Da molti è considerato un prodotto ostico da imparare ad usare ed effettivamente anche la terminologia adottata non agevola l'utilizzo, specie per chi lo usa per le prime volte. Occorre considerare che si tratta di un prodotto nato in ambienti non grafici e che conserva alcuni modi di operare di quegli ambienti. Per poterlo utilizzare proficuamente è necessario entrare nella sua filosofia.

Inizialmente l'interazione con Emacs, alla stessa stregua di tutti i programmi nati in epoca dove ancora le interfacce grafiche erano inesistenti o poco diffuse, avveniva, e tuttora può avvenire, con comandi che vengono impartiti utilizzando delle combinazioni di caratteri. Ora Emacs si è dotato pure di una barra con i pulsanti, per le operazioni più frequenti, e nei sistemi desktop la maggior parte delle operazioni possono essere effettuate con il mouse, così come verrà evidenziato in queste note. Le combinazioni di caratteri possono essere utilizzate come scorciatoie dei comandi.

In generale i caratteri associati ai comandi sono accompagnati da tasti modificatori:

L'interazione con l'ambiente è possibile anche tramite vari menù da cui si possono selezionare le operazioni desiderate.

Sono usati anche altri termini che è bene chiarire:

Emacs, quando gira in un ambiente grafico, fa uso dei pulsanti del mouse. Anche in questo caso è bene chiarire la terminologia utilizzata:



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