| prof. Nunzio Brugaletta | Desktop con Linux e Gnome |
Linux distingue fra caratteri minuscoli e maiuscoli. Tutti i comandi inviati alla Bash devono essere scritti utilizzando soltanto caratteri minuscoli.
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Comando |
Significato ed esempi d'uso |
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pwd |
Print Working Directory. Mostra la directory in cui ci si trova |
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mkdir |
MaKe DIRectory. Crea una sotto directory nella directory dove ci si trova:
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cd |
Change Directory. Permette di spostarsi nella directory specificata:
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rmdir |
ReMove DIRectory. Cancella la directory specificata se vuota. Se la directory non è vuota occorre, prima, cancellare tutti i file in essa contenuti: rmdir prova (elimina la directory prova) |
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rm |
ReMove. Cancella uno o più file:
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mv |
MoVe. Sposta un file da una posizione ad un altra. Comando utilizzato anche per cambiare il nome ad un file:
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cp |
CoPy. Copia uno o più file da una posizione ad un altra:
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less |
Uno dei comandi utilizzati per visualizzare il contenuto di un file di testo. Se il testo non può essere contenuto in una sola schermata, si può scorrere con i tasti PagSu PagGiu:
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Un comando importante per la gestione dei file è ls (LiSt).
ls Il comando usato da solo mostra l'elenco dei file contenuti nella directory specificata. Se non viene specificata la directory, si intende quella all'interno della quale ci si trova.
ls -a In questo esempio viene usata l'opzione -a (All). Le opzioni che modificano l'effetto dei comandi sono specificati facendoli precedere dal simbolo -. Nello stesso comando possono essere raggruppate più opzioni, basta specificarle, una dopo l'altra, dopo il simbolo. L'opzione -a permette di includere, nell'elenco dei file visualizzati, anche quelli cosiddetti nascosti (sono i file il cui nome comincia con il punto). Si tratta di file di sistema utilizzati dai programmi per conservare le proprie impostazioni e, in generale, di file di testo visualizzabili (vedi l'esempio proposto nel comando less).
ls -l In questo modo si ottiene una lista lunga dei file contenuti nella directory:

nella lista visualizzata è possibile leggere, nell'ordine, i permessi sul file, nome del proprietario e del gruppo cui questi appartiene, dimensioni in byte, data ed orario ultima modifica, nome.
Per quanto riguarda i diritti sul file, sono previsti 10 caratteri che possono essere:
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- |
Indica assenza del diritto |
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d |
Specificato solo come primo carattere: indica se il file è una directory |
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r |
Read: diritto di lettura sul file |
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w |
Write: diritto di scrittura, modifica del file |
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x |
eXecute: diritto di esecuzione |
A parte il primo carattere che indica se si tratta di un file semplice o di una directory, il resto va letto a gruppi di 3 nella forma rwx: il primo gruppo da sinistra indica i diritti del proprietario, il secondo quelli del gruppo, il terzo quelli degli altri. Per esempio la stringa (divisa, per comodità di lettura, nelle sue componenti) – rwx rw- r--, indica che si tratta di un file normale, che il proprietario ha tutti i diritti, che il gruppo ha diritti di lettura e scrittura e che gli altri hanno il solo diritto di lettura.
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