prof. Nunzio Brugaletta
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Internet Protocol: indirizzamento IPv4

Il protocollo IP si pone al livello 3 del modello ISO/OSI: a questo livello una rete è un insieme di host identificati da un indirizzo composto da 32 bit, tradizionalmente divisi in 4 ottetti divisi da punti (notazione decimale puntata), nella versione IPv4 attualmente in uso. A causa della notevole espansione di Internet, lo spazio di indirizzi utilizzabili si sta velocemente esaurendo, ed è in corso una conversione degli indirizzi alla versione IPv6 (indirizzi a 128 bit) che consentirà l'utilizzo di un più ampio margine di indirizzi.

IP riceve dal protocollo di livello superiore un pacchetto di dati, a questo aggiunge una propria intestazione, variabile, di lunghezza minima di 20 byte. Il pacchetto IP si comporta come un vagone che riceve, al suo interno, il carico da consegnare che, a sua volta, viene caricato nel vagone di livello inferiore.

pacchetto ip

Nell'intestazione sono contenuti campi che conservano informazioni diverse:

Nell'indirizzo IPv4 sono contenute informazioni che riguardano l'indirizzo della rete, cui l'host appartiene, e l'indirizzo dell'host stesso. A seconda di quali convenzioni vengono utilizzate per distinguere l'indirizzo della rete dall'indirizzo dell'host, gli indirizzi IP vengono suddivisi in classi dalla A alla E. Comunemente sono utilizzati gli indirizzi delle prime tre classi:

Il meccanismo per distinguere la parte rete dalla parte host dell'indirizzo è quello della maschera di rete (netmask): un indirizzo che viene abbinato, con l'operatore booleano AND, all'indirizzo da esaminare, per isolare le singole parti. Per esempio la maschera di rete 255.255.255.0 applicata ad un indirizzo di classe C, mostra l'indirizzo della rete: infatti se per esempio si ha l'indirizzo 192.168.1.12, effettuando un AND con la maschera suddetta, si ottiene come risultato 192.168.1.0 (i bit dell'ultimo byte sono azzerati dall'AND con valori 0, gli altri restano così come sono perché, per ognuno, viene effettuato un AND con 1). L'operatore AND applicato all'indirizzo e alla maschera invertita (0.0.0.255) fornisce invece l'indirizzo relativo dell'host.

Gli indirizzi delle classi D ed E non sono sostanzialmente utilizzati perché riservati per usi futuri o particolari.

Alcuni indirizzi appartenenti a varie classi sono riservati per usi speciali:

A parte gli indirizzi riservati, in Internet, per poter permettere la comunicazione fra i vari host è necessario individuarli in maniera univoca. L'ente internazionale ICANN (Internet Corporation for Assigned Names and Numbers), e le sue diramazioni nazionali, hanno il compito di attribuire gli indirizzi in modo che siano univoci.

Il pacchetto generato da IP viene passato, per poter essere avviato a destinazione, al livello inferiore. Ethernet non conosce però gli indirizzi IP ma gli indirizzi MAC delle schede: è necessario avere la possibilità di associare ad un indirizzo IP il MAC di una scheda. Per trovare l'indirizzo viene utilizzato il protocollo ARP (Address Resolution Protocol): chi vuole trasmettere manda un pacchetto broadcast (a tutti i nodi della rete) per conoscere a quale indirizzo fisico corrisponde un determinato IP; il nodo con quell'indirizzo risponde con il proprio MAC. A questo punto la macchina, che ha inoltrato la richiesta, conosce l'indirizzo del destinatario e può costruire il suo pacchetto di dati contenete il pacchetto IP. Per poter rendere più efficiente la comunicazione, la corrispondenza fra IP e MAC viene tenuta, per un certo tempo, in una cache.



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